NEWS  dicembre  2011
 
E' stata aperta la " Casa di Sandra " presso la chiesa
di San Girolamo (Rimini). La casa-canonica in cui
è vissuta Sandra Sabattini con i familiari e lo zio
don Giuseppe è diventata una casa in cui sviluppare
esperienze di vita cristiana comunitaria tra giovani .
(leggi presentazione) 

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http://www.apg23.org/la-comunita/sandra-sabattini#section-2
- http://newsaints.faithweb.com/year/1984.htm
- http://www.santiebeati.it/dettaglio/94078
- http//facebook.com/group.php?gid=65818099463
- http://it.youtube.com/watch?v=yjK283CtA8E 

       POSTA DELLA PARROCCHIA    

   
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mamma Agnese e Raffaele


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papà Giuseppe




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don Oreste




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copertina diario
 
   
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particolare
del monumento

leggi il commento
Sandra Sabattini nasce il 19 agosto 1961 nel reparto maternità dell'ospedale di Riccione e vive i primi anni a Misano Adriatico (località Cella) con i genitori Giuseppe e Agnese Bonini, e il fratello Raffaele.

All'età di 4 anni  la famiglia, profondamente cristiana, va a vivere nella canonica della Parrocchia di San Girolamo, a Rimini, dove è parroco lo zio Giuseppe, fratello della madre.
 

L'ambiente familiare e la parrocchia aprono il suo animo alla recezione dei valori più alti della vita e della fede. Il 24 gennaio 1972 all'età di 10 anni, Sandra inizia a scrivere il suo diario.

L'incontro, a 13 anni, con don Oreste Benzi, fondatore della Comunità Papa Giovanni XXIII, che si dedica ai disabili e agli "ultimi" nella società, apre il suo animo ad una dimensione nuova e segna il cammino della sua vocazione e della sua spiritualità: seguire Gesù povero e servo, condividendo la vita degli ultimi.

All'Università sceglie la facoltà di medicina, dopo aver verificato che quella era la modalità voluta dal Signore per il suo servizio ai poveri.

Tutto il tempo libero dagli studi, anche le vacanze estive, è per i giovani ospiti di due comunità terapeu­tiche di recupero.

Le piaceva vivere in silenzio il suo rapporto con Dio, perciò si alzava presto di buon mattino, in medita­zione al buio davanti al Santissimo Sacramento. Il primo giorno dell'anno, dall'una di notte alle due, stava davanti a Gesù in adorazione; amava pregare e meditare sempre seduta in terra in segno di umiltà e povertà.


Amava contemplare il creato, che suscitava in lei sempre nuovo stupore. Davanti a un mare calmo o in tem­pesta, davanti alle vette dei monti sentiva di penetrare nel mistero di Dio Creatore e Padre.


Il suo cammino interiore era teso a crescere nella con­formità alla vita di Gesù povero e servo; la preghiera, la meditazione della Parola di Dio, la devozione alla Madonna col Rosario quotidiano, la dedizione silenzio­sa e intensa ai fratelli rendevano sempre più luminosa la sua vita.


A 20 anni conosce un giovane, Guido, che condivide i suoi stessi ideali: nasce una reciproca simpatia. Camminano insieme, fidanzati, e sognano di andare in Africa e fondare una comunità per dedicarsi agli ultimi degli ultimi.


Attraverso la lettura dei suoi scritti (diario, appunti, agende) si apre come uno squarcio sul suo animo pro­fondo e semplice, contemplativo e razionale, immerso in una fede profonda che la lasciava libera di esprimer­si come figlia verso Dio, amato come un Padre.


Il 29 aprile 1984 si reca, assieme a Guido, a Igea Marina per un incontro della Comunità Papa Giovanni XXIII. Appena scesa dalla macchina, in attesa di attraversare la strada, viene investita da una macchina, provenien­te in senso contrario. Sandra viene colpita mortalmen­te alla testa; portata d'urgenza all'Ospedale Bellaria di Bologna, muore senza riprendere conoscenza il 2 maggio 1984.


Nel 1985 don Oreste Benzi cura una prima edizione del suo diario e nel 2003 la seconda edizione ampliata con autorevoli testimonianze sulla sua vita. Nel 2008 esce una nuova edizione del diario, arricchita di scritti inediti e nuove testimonianze, a cura di Nicoletta Pasqualini

Nel settembre 2006 il vescovo Mons. Mariano De Nicolò introduce la causa di canonizzazione della Serva di Dio Sandra Sabattini ed apre il processo che ne indagherà la vita, le virtù e la fama di santità. 


La prima parte del processo, quella diocesana, è stata conclusa il 6 dicembre 2008 dal vescovo Mons. Francesco Lambiasi che, in una successiva occasione, il 22 agosto 2009, ha  benedetto il monumento realizzato in memoria di Sandra nella chiesa di San Girolamo a Rimini.



5. 5.1984 Omelia di don Oreste Benzi  (Messa esequiale) pdf  28k  

12.5.1984 Omelia di don Oreste Benzi  (Messa di settima)  pdf  31k

apr. 1985 Esce la prima edizione del diario di Sandra col titolo: "Sandra", a cura di don Oreste Benzi, stampato da Ramberti Arti Grafiche Rimini con la riproduzione della scrittura originale di Sandra. Supplemento a Sempre  n.4/1985 
 

2003 Nuova edizione del "Diario di Sandra" a cura di Francesco Zanotti, editrice Ancora

10.6.2004 Testimonianza di Mara Rossi pdf  81k

set. 2006 Opuscolo (58 pagg.) a cura della Associazione Papa Giovanni XXIII (contributi di don Oreste Benzi, don Fausto Lanfranchi, prof. Laila Lucci)  pdf 222k

27.9.2006 Apertura della causa di beatificazione

2.5.2008 Omelia del vescovo mons. Francesco Lambiasi (Messa del 24°anniversario della morte)



ott. 2008 "Il diario di Sandra": nuova edizione a cura di  Nicoletta Pasqualini, editrice Sempre

6.12.2008 Chiusura del processo diocesano       

2.5.2009 Omelia del vescovo mons. Francesco Lambiasi (Messa del 25° anniversario della morte)   pdf 71k



22.8.2009Benedizione del  monumento in memoria di Sandra

nov.2009 "Sandra Sabattini" di Bettetini Massimo (biografia), editrice EMP  

dic.2009 Monumento a Sandra nel cimitero di Sant'Andrea in Casale (accanto al luogo dove è rimasta sepolta per 25 anni)  

2.5.2010Omelia di mons. Fausto Lanfranchi 
(26° anniversario della morte di Sandra)

lug.2010Ritratto di Sandra, del pittore Valan,
da una foto



nov.2011 apertura della "Casa di Sandra" accanto alla chiesa di San Girolamo



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